47m fa
Wall Street chiude in calo mentre salgono petrolio e rendimenti dei Treasury
I tre principali indici di Wall Street hanno chiuso in ribasso, frenati dal calo di Alphabet e Amazon, dall’aumento dei rendimenti dei Treasury e da un balzo del petrolio vicino al 4%. Le tensioni geopolitiche hanno sostenuto il comparto energetico dopo le dichiarazioni all’ONU del presidente iraniano Masoud Pezeshkian, ma il mercato nel complesso è rimasto sotto pressione. Intanto l’attività delle imprese negli Stati Uniti è risultata sorprendentemente forte, alimentando le attese di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve. L’S&P 500 resta a meno del 2% dal massimo storico del 13 agosto.
47m fa
4h fa
SES conferma un dividendo intermedio di EUR 0.25 per azione A, pagamento il 15 ottobre 2026
Il consiglio di amministrazione di SES ha approvato un dividendo intermedio di EUR 0.25 per azione A, pari a EUR 0.10 per azione B, con pagamento agli azionisti previsto per il 15 ottobre 2026. La società ha ribadito l’impegno a garantire per l’esercizio FY2026 un dividendo complessivo almeno pari a EUR 0.50. Il dividendo finale, subordinato ai risultati finanziari e all’approvazione degli azionisti, è atteso ad almeno EUR 0.25 per azione A (EUR 0.10 per azione B) con distribuzione prevista a maggio 2027.
4h fa
5h fa
Sandisk autorizza un buyback da $15.5 miliardi che potrebbe ritirare fino al 5.6% delle azioni in circolazione
Sandisk ha annunciato un’autorizzazione al riacquisto di azioni per $15.5 miliardi, che potrebbe portare al ritiro fino al 5.6% delle azioni attualmente in circolazione. La joint venture con Kioxia registra una crescita annua dei bit del 27% e una forte efficienza del capitale, con l’estensione della collaborazione fino al 2034. Un solido free cash flow sostiene la capacità dell’azienda di continuare a restituire capitale agli azionisti.
5h fa
6h fa
Il Bangladesh torna a comprare grano dall’India mentre i disagi nel Mar Nero fanno salire i prezzi
Le interruzioni dei trasporti nel Mar Nero stanno spingendo al rialzo i prezzi globali del grano e gli importatori del Bangladesh, da quando l’India ha allentato le restrizioni all’export, hanno già prenotato oltre 20万吨 di grano indiano. Il Bangladesh deve importare più di 700万吨 di grano l’anno: in passato l’India copriva quasi il 70% degli acquisti, mentre la regione del Mar Nero rappresentava circa il 40% delle forniture. Anche lo Sri Lanka ha acquistato circa 60,000吨 di grano indiano e a Dhaka il prezzo della farina di frumento raffinata è salito del 17% nell’ultimo mese.
6h fa
6h fa
La guerra Russia-Ucraina mette sotto stress l’offerta di grano: chi resta a corto e dove cerca forniture alternative
La guerra tra Russia e Ucraina sta interrompendo le spedizioni di grano dal Mar Nero, costringendo grandi acquirenti come Egitto, Indonesia e Vietnam a rivolgersi a fornitori alternativi tra cui Australia, Argentina e Francia. Russia e Ucraina rappresentano insieme oltre un quarto del commercio globale di grano e le stime indicano per settembre un forte calo delle loro esportazioni via mare. La stretta dell’offerta ha spinto i future sul grano a Chicago a circa il 40% sopra i minimi di giugno, ai massimi da tre anni e mezzo, e anche i prezzi dei fornitori alternativi sono aumentati. Il rialzo dei costi alimenta il rischio di un’accelerazione dell’inflazione alimentare a livello globale.
6h fa
8h fa
Core AI Holdings riceve una notifica Nasdaq per deficit di equity sotto la soglia minima
Core AI Holdings ha ricevuto il 18 settembre 2025 una notifica da Nasdaq relativa al mancato rispetto dei requisiti di quotazione. Il bilancio consolidato non revisionato al 30 giugno indica un patrimonio netto degli azionisti pari a 2,429,389 dollari, sotto la soglia minima di 2,5 milioni prevista dalla regola 5550(b)(1) di Nasdaq. Di conseguenza, la società non risulta conforme alle condizioni per mantenere la quotazione.
8h fa
8h fa
Gli esperti svizzeri: l’industria del cioccolato ha superato il peggio della crisi del cacao
Secondo esperti svizzeri, l’industria del cioccolato avrebbe lasciato alle spalle la fase più critica della crisi del cacao. Nel 2024 il prezzo del cacao ha superato in alcuni momenti £10,000 per tonnellata e, pur restando il doppio della media storica, è sceso del 60% dai massimi. In Svizzera nel 2025 i volumi di cioccolato venduti sono calati del 7.9% e le esportazioni del 9.3%, mentre il fatturato è aumentato dell’11.8% grazie ai rialzi dei prezzi. Nel terzo trimestre dell’esercizio 2025/26 i volumi sono cresciuti del 5.7% su base annua, il primo aumento in due anni, e Lindt & Sprüngli prevede un ritorno alla crescita nel 2027.
8h fa